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sabato 3 gennaio 2015

Il crimine genera ineleganza

Ovvero, la vicenda del presepe derubato della cittadina di montagna continua.



Qualcuno, ancora una volta non si sa bene chi, mosso probabilmente da un senso civico o da un senso di frustrazione, ha deciso di colmare il vuoto nella mangiatoia creato dai buontemponi che due anni fa hanno sottratto il Gesù bambino.
Solo che, ferme restando le buone intenzioni, talora il rimedio è peggiore del danno. Sicché con il nuovo pupo è giunta una ventata di cattivo gusto a imperversare su questo sfortunato allestimento. 
Aspettiamo fiduciosi il giorno dell'Epifania, che generalmente tutti i presepi si porta via.
(Di P.)

sabato 27 dicembre 2014

Buon Natale...?

In Francia, nell'ultimo mese, s'è discusso a più riprese se fosse il caso di rimuovere il presepe che un Sindaco aveva fatto erigere all'interno dell'area del municipio. La Francia è un paese laico, dunque sì, certo che andava rimosso. E punto. Anche se è entrato nell'immaginario culturale, è e resta un simbolo religioso. L'albero no, il presepe sì. Perciò andava tolto, semplicemente (magari con le scuse del Sindaco).
Invece, il presepe è rimasto, mentre si è proposto - per equanimità, polemica, gusto della farsa - di affiancargli simboli religiosi d'altri credo, finendo nella parodia dell'idiozia e, soprattutto, nel mancato rispetto per ogni culto (e dunque per nessuno in particolare).

In una piccola città del Nord Italia, invece, il presepe lo hanno messo dove lo mettono da alcuni anni, sotto un porticato (probabilmente proprietà del comune, peraltro), lungo una delle vie storiche del centro. E qualcuno ha pensato bene di rubare la statuetta del Gesù bambino. L'atto è esecrabile, ma con l'aggravante, a mio avviso, d'essere privo di qualunque tenore ideologico.
Nel nostro paese non ci si pone il problema se sia rispettoso imporre a buddisti, musulmani, atei, ecc. l'esibizione del presepe nelle pubbliche vie. Però, quando nessuno guarda, si fa la bravata, la "provocazione", la "goliardata".

Non so. Ho come l'impressione che il Natale di per sè aumenti il tasso di stupidità e la tendenza alla regressione. Al di qua e al di là delle Alpi.
Buon Natale...?



P.S.: ho controllato, il "negozio di scarpe a fianco" non ha ricevuto niente.